A chi era affidata la cura dei feriti (famigliari e schiavi) nell'antica Roma? Inizialmente era affidata al pater familias: i primi centri medici, le medicatrinae, dette anche tabernae medicorum, nacquero infatti solo intorno alla fine del III secolo. Il malato veniva curato nella casa del medico, nel suo laboratorio e, se era necessario, veniva ricoverato in locali annessi alla casa, i cosiddetti valetudinari. Altri valetudinari sorsero nelle città, vicino alle palestre, per curare gli atleti feriti, ed altri ancora vennero creati per seguire gli spostamenti militari.
I medici di quel tempo curavano le persone anche se la loro azione poteva essere molto limitata, dato che non si conoscevano nè le cause nè i modi di trasmissione (batteri e virus) delle malattie. I primi farmaci vennero creati dai medici e dai loro discepoli e solo a partire dal secondo secolo a.C. sorsero le prime farmacie. I primi farmacisti si servivano di alcuni oggetti indispensabili per creare i farmaci, come cucchiaini, bilance (con uno o due piatti), ampolle, vasi in bronzo... (Marco A.)
domenica 11 aprile 2010
Medicina nella Roma antica
giovedì 4 marzo 2010
Alla scoperta del latino
Abbiamo creato questo blog per approfondire i nostri studi sul latino e sulla società della Roma antica. In questo blog vogliamo cercare di appassionarvi e di illustrarvi questo fantastico mondo che è il latino.(classe I Bus, a.s.2009-2010)
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